TICINO: TURISMO IN CRESCITA CON ATTENZIONE ALLE NUOVE SFIDE
Pubblicato il 28 settembre 2023
È impossibile parlare di turismo in Ticino senza conoscenza dei numeri: con quasi il 10% del PIL cantonale e circa 22’000 posti di lavoro, circa il 12% dell’occupazione, il turismo è fondamentale per l’economia della nostra regione.
Nella mia attività professionale e grazie all’impegno costante nel settore – attualmente da presidente di Mendrisiotto Turismo e membro del CdA di Ticino Turismo – vivo quotidianamente le sfide che affronta il Ticino turistico.
Certo, siamo privilegiati: l’incontro tra nord e sud, l’armonia tra paesaggi alpini e regioni ed atmosfere mediterranee, la vicinanza di montagne e laghi, centri urbani vivaci e culturalmente ricchi e valli incontaminate e poco conosciute, rendono il Ticino perfetto per un turismo “moderno” e di qualità. Il clima mite e innumerevoli tradizioni, un’offerta gastronomica eccellente e in costante fermento, prodotti locali di nicchia e unici, contrassegnano tutte le nostre regioni turistiche.
Più che mai siamo oggi chiamati a definire il futuro del turismo, rendendolo duraturo, sostenibile ed inclusivo – in un contesto segnato da molteplici sfide, come il franco forte, l’inflazione nei paesi circostanti, la necessità di personale qualificato e l’aumento dei costi dell’energia ma anche la digitalizzazione. Si aggiunge poi l’incertezza globale.
Dopo anni segnati dalla pandemia, con sbalzi estremi e sempre in bilico tra chiusure e restrizioni, stiamo ritrovando l’equilibrio – mantenendo una crescita dei numeri rispetto agli anni prepandemici. Ma non ci possiamo adagiare!
Per il turismo in Ticino, che mai sarà – ne vuole essere – di massa, sono fondamentali una crescita qualitativa e strategica e la fidelizzazione – oggi si viaggia in maniera sempre più spontanea.
Osserviamo un aumento degli arrivi mentre cala la durata del soggiorno e con essa i pernottamenti. È vitale che chi ha visitato il Ticino parta con l’intenzione di tornarci per nuove scoperte di un territorio vario e in costante fermento, delle sue tradizioni, dei suoi prodotti e dell’offerta culturale e popolare.
Le stagioni sono sempre meno definite e le decisioni del turista di visitarci vengono prese spesso all’ultimo minuto e in base a fattori non sempre pianificabili come meteo, traffico o collegamenti. La “destagionalizzazione” del turismo per il sud della Svizzera è una grande opportunità: abbiamo tutto ciò che ci rende la meta perfetta sull’arco dell’anno intero, ma dobbiamo preparare questo motore economico alle nuove sfide.
Moreno Colombo
Membro ATT
USTRA STRANO SILENZIO: Festività dell’Assunzione-Ferragosto:
Pubblicato il 28 settembre 2023
Senza CUPRA e colonne al portale sud di Airolo.
Non sto’ parlando della più famosa crema, ma della CUPRA e meglio – la corsia preferenziale ad Airolo portale Sud della A2 per sgravare il traffico e snellirlo per chi non utilizza la galleria del Gottardo.
Martedi 15 agosto, giorno festivo e traffico intenso, NON é stata APERTA! Ci risulta che la polizia Cantonale non puo’ decidere se e quando aprirla, malgrado che dai monitor puo’ prevederne la necessità!
Sarà in prova ma visto che funziona,… utilizziamola!
Le argomentazioni del Comunicato ufficiale Datec/Ustra “ Bellinzona, 04.08.2022 – L’Ufficio federale delle strade USTRA ricorda che…: ….anche durante i weekend di agosto sarà accessibile la corsia provvisoria di uscita preferenziale Airolo/Passi “CUPRA”. In previsione dell’atteso aumento del traffico sull’asse Sud-Nord dovuto ai rientri delle vacanze, USTRA raccomanda l’uso di questa corsia che permette di evitare le lunghe attese al portale della galleria del San Gottardo senza dover transitare lungo gli abitati. “
Il comunicato ufficiale è chiaro, per quale motivo questa corsia preferenziale non puo’ essere aperta a dipendenza del traffico su decisione della polizia chiaramente in collaborazione con l’USTRA?
Vista la cartellonistica luminosa sulla A2, non sarebbe possibile che questa possibilità e vista l’utilità di questa corsia venga anche sperimentata con una insegna a monitor?
Segnalazione anche quando è chiusa, in collaborazione con i vari portali?
Domanda ulteriore, visto che il tema traffico lo si sa da sempre, quando si è deciso di portare a tre corsie la galleria dello Stalvedro, direzione nord , non si poteva già trovare ed attuare la proposta ora in “Sperimentazione”.?
Avremmo avuto un bel risparmio economico ed oggi transitarvi.
Non ci si dica che l’USTRA non lo poteva prevedere o valutare!
La corsia provvisoria di uscita preferenziale Airolo/Passi dovrà essere attiva per tutto il periodo estivo (con colonne giornaliere al portale sud), naturalmente i costi del personale dovranno essere a carico di USTRA.
Anche noi Momo conosciamo bene la chiusura (quasi imposizione) di USTRA riscontrata nei due progetti che ci riguardano il POLUME e la DETESTATA CORSIA DEI TIR TRA COLDRERIO E BALERNA. Da Berna dovrebbero arrivare delle chiare indicazioni ai responsabili indicando come sia indispensabile ascoltare i rappresentanti dei Comuni e delle Commissioni dei trasporti regionali.
Moreno Colombo

