San Gottardo e petizione pro-STA alla stazione di Chiasso
Pubblicato il 3 marzo 2016
- Dapprima in merito all’approvazione di ieri in Consiglio Nazionale di un postulato che chiede di esaminare se e come sia possibile cambiare l’obiettivo di un massimo di 650’000 mezzi pesanti attraverso le Alpi fissato nella Legge sul trasferimento del traffico merci. Penso veramente che questo atto, inoltrato (dal mio partito federale, sight…!) dal PLR, sia veramente deprimente, politicamente scorretto e poco rispettoso delle sensibilità verso la popolazione del Mendrisiotto (la Berna centrale, mensilmente, invia messaggi di poca sensibilità nei confronti del Ticino e di esempi ve ne sono molti, sollevati recentemente anche da nostri deputati), soprattutto nessun rispetto per una regione, il Mendrisiotto, che ha inviato un chiaro segnale domenica 28 febbraio 2016!
2. La petizione dell’Unità socialista e I verdi di Chiasso va sostenuta da tutte le forze politiche di Chiasso e del Distretto.“Il centro della moda, ovvero la Scuola specializzata superiore di tecnica dell’abbigliamento e della moda e la Scuola di arti e mestieri della sartoria ‘spettano’ alla cittadina di confine. La richiesta è precisa: che Cantone e Ferrovie si rimettano a un tavolo e trattino. La premessa? Che le Ffs propongano una “offerta equa e accettabile”.
Eletto in Municipio: ma giorno dopo giorno in favore di Chiasso e dei suoi cittadini!
Pubblicato il 22 febbraio 2016
Nelle proposte in sede istituzionale un aspetto fondamentale che deve essere evidenziato è la difficoltà data dalle scelte da prendere in quanto, molteplici sono gli elementi che devono collimare, per giungere ad una decisione condivisa. Nel contesto si deve rilevare che il sistema proporzionale porta alla concertazione in sede municipale e correttamente, in sede di legislativo, sono ancora maggiori le visioni.
Ho lavorato 8 anni con il motto “agire bene e non temere”. Ritengo di essere molto vicino alla popolazione e a disposizione per ogni tipo di tematica e così ho fatto per tutte le due legislature. Un giudizio molto parziale che incomprensibilmente ha attecchito anche in alcuni giornalisti è quello di vedere unicamente i progetti che sono contestati. E’ sicuramente riduttivo esprimere giudizi prendendo in considerazione unicamente ciò che non ha avuto successo, tralasciando completamente il duro lavoro fatto negli ultimi anni.
Pensiamo un attimo ai numerosi investimenti conclusi o in atto a Chiasso in favore della cittadinanza e forse la visione si fa immediatamente diversa: la conclusione della prima tappa della riqualifica del quartiere Soldini, il risanamento di molti edifici pubblici (uffici stabile Indipendenza, servizi sociali (ex polizia), scuola dell’infanzia di Pedrinate, ex coop di Pedrinate, palazzo comunale, stabile ex fondazione Pagani (quartiere Soldini) stabile via Bossi e palazzo scolastico), intervento ai tunnel via Dunant e via Rampa, implementazione dell’illuminazione pubblica a risparmio energetico, promozione del fotovoltaico pista del ghiaccio e stadio comunale, impostazione della riorganizzazione del centro raccolta rifiuti, sostegno al miglioramento del trasporto allievi in sicurezza (cinture), nel sociale/formazione: alloggi per cure palliative presso la CPA, il progetto di operatore di strada a livello regionale, la continuazione del progetto sportello lavoro giovani, gli stage estivi per i ragazzi di scuola media, l’implementazione dei progetti Macondo e Mentoring, il progetto di nuove aule speciali per le scuole medie.
La complessità delle situazioni esige però, una scala di riferimento più ampia, a livello regionale e cantonale, così come un’estrema flessibilità degli strumenti per sostenere e armonizzare lo sviluppo di tutto il nostro Distretto, come non pensare qui a sempre maggiori collaborazioni e, naturalmente, a riprendere il discorso aggregativo nel Mendrisiotto. In questi otto anni – purtroppo – era impensabile, dopo il catastrofico voto del 2007, riprendere il tema, ma nella legislatura 2016/2020, si potrà senz’altro tornare sul dossier.
Un altro risultato positivo è stato ottenuto dal Municipio sui lavori di pubblica utilità svolti dagli ospiti del centro di registrazione a Chiasso. Dopo anni difficili si è giunti, non senza fatica, a migliorare i rapporti tra il centro di registrazione e la città, coinvolgendo pure anche altri comuni e enti.
Il Municipio ed il Consiglio comunale hanno potuto constatare con piacere, durante il dibattito sul preventivo 2016 un sensibile miglioramento della struttura finanziaria del Comune, grazie sicuramente al contenimento delle spese attuato dall’Esecutivo ma anche alla buona evoluzione del gettito fiscale delle persone fisiche, di quelle giuridiche e anche delle imposte alla fonte.
Tale situazione finanziaria permetterà a Chiasso e alle sue istituzioni di guardare con rinnovata fiducia anche alla prossima legislatura. Molti investimenti importanti, già votati dal Legislativo, dovranno essere realizzati.
La rinnovata fiducia delle finanze attuali, non è pari a quella che, questo Municipio, ha dovuto gestire ad inizio decennio.
“Questa breve presentazione degli investimenti in corso, aggiunti ai servizi offerti in ambito sportivo, culturale e sociale potrebbero contribuire a vedere con occhi autentici cosa Chiasso offre ancora oggi e cosa potrà offrire nel prossimo futuro!”
Moreno Colombo
Sindaco di Chiasso (2008-2016)

