TICINO: AGGREGAZIONE A 23 COMUNI
Pubblicato il 4 dicembre 2013
Quando i giornalisti mi hanno chiesto un primo parere, in occasione della presentazione del PAC, mi sono chiesto perché i Comuni non siano stati coinvolti preventivamente.
Ma di questo potremmo discuterne all’infinito sprecando del tempo, anziché entrare nel merito, passo per me focale.
Lo riconosco, sul tema, ho subito una metamorfosi, rispetto a quando sedevo nel parlamento cantonale, finendo per risultare più che propenso.
A contare sono però i fatti. Quando i 17 Comuni del Bellinzonese hanno deciso di lavorare assieme per l’avvio di uno studio aggregativo, arrivando a prevedere già tra uno o due anni il voto consultivo, sul potenziale nuovo comune di 51’000 abitanti, mi sono chiesto perché non pensare in modo serio a creare il Comune Mendrisiotto, la cui popolazione raggiungerebbe le 49’000 unità.
Ci vorrà comunque del tempo, magari con la necessità di prevedere una tappa intermedia, ma chi lo sa!
Sicuramente dovremo approfondire il tema attraverso il dialogo continuo, coinvolgendo la popolazione e valorizzando il nostro magnifico territorio, senza farne unicamente una questione numerica.
Il pensiero di lavorare ad un progetto politico importante per il futuro delle giovani generazioni è fonte per me di entusiasmo!
Il primo passo nella giusta direzione sarà quello di assumere un approccio positivo per rapporto alla serata del 5 dicembre 2013 al Mercato coperto di Mendrisio, dove ben tre Consiglieri di Stato presenteranno assieme il progetto PAC con le relative motivazioni.
Moreno Colombo,
28.11.2013
NO ALLA VIGNETTA AUTOSTRADALE A CHF 100 SENZA SOLUZIONI GIORNALIERE O SETTIMANALI
Pubblicato il 31 ottobre 2013
I comuni del Mendrisiotto hanno proposto a più riprese la possibilità di introdurre una vignetta giornaliera o con validità temporale come avviene ormai da anni in altri Stati a noi confinanti.
Infatti è concreto il rischio che una vignetta a CHF 100 (malgrado la possibilità di acquistarne una di CHF 40 della durata di due mesi) provochi, nell’ottica di evitare il pagamento della tariffa maggiorata, un travaso di veicoli in arrivo dall’Italia dalle strade nazionali a quelle comunali e cantonali, già intasate.
La qualità di vita di chi abita vicino a queste vie di transito ne risulterebbe ulteriormente compromessa.
La rigida regolamentazione attualmente in vigore risulta particolarmente penalizzante per le regioni di confine e, ripeto, diverge da quanto stabilito in nazioni a noi vicine, ove sono previste soluzioni più flessibili e rispettose degli interessi della popolazione locale.
Un caso emblematico è rappresentato dal Comune di Balerna, situato fra i poli di Chiasso e Mendrisio, il cui centro del paese e la cui unica piazza vengono quotidianamente martoriati da un flusso veicolare impressionante, quantificato in oltre 15’000 passaggi al giorno. Queste ripetute richieste non hanno mai trovato ascolto a Berna.
Se il costo di CHF 40 crea, già oggi, un notevole carico delle nostre strade cantonali e comunali un rincaro del 150% della vignetta autostradale porterà sicuramente ad un’ulteriore aumento del traffico soprattutto nel fine settimana e nei giorni festivi, a causa della presenza, nelle vicinanze, di grandi generatori di traffico.
L’aumento del costo della vignetta senza possibilità di staccare vignette a validità temporale nuocerà pure al nostro turismo di giornata e non solo. E’ noto a tutti come il settore del turismo in generale si trovi, già oggi, in seria difficoltà.
Quindi, delle due l’una: o questi turisti sceglieranno altre mete, abbandonando il Ticino, oppure anch’essi utilizzeranno le strade comunali e cantonali invece delle autostrade, andando ad aggravare il problema viario appena citato.
Per non mettere a rischio questo tipo di turismo servono delle soluzioni specifiche, come ad esempio, una vignetta giornaliera, ma anche questa proposta è stata bocciata a livello federale.
Moreno Colombo
Sindaco di Chiasso
22.10.2013

