Chiasso: città polo lanciata verso il futuro!
Pubblicato il 28 Maggio 2011
Bastano alcuni dati per dipingere un ritratto essenziale di Chiasso: una popolazione che durante il giorno tocca i 14-15’000 abitanti, 7mila posti di lavoro per quella che è la seconda piazza finanziaria del Cantone, un debito procapite di 1’400 franchi, nettamente inferiore alla media cantonale, un capitale proprio di CHF 18 mio ca. e un moltiplicatore d’imposta recentemente ridotto all’82%
La decisione municipale di abbassare il moltiplicatore d’imposta per il 2010 è stata presa con l’intento di lanciare un concreto messaggio di sostegno alle famiglie e alle imprese in un momento difficile per i cittadini e i commerci, confrontati con gli effetti della recessione economica.
E ciò in favore di una città che sta tornando a vivere un momento di fermento sociale, culturale, commerciale ed edilizio. Un nuovo dinamismo e una nuova fiducia nelle potenzialità di questo comune polo, che vanno di pari passo con i lavori di riqualifica del tessuto urbano.Interventi come quelli del quartiere Soldini iniziato il 4 aprile 2011, del quartiere di via Odescalchi, via Porta, via Dufour iniziati il 16 maggio 2011 e l’apertura di cantieri in collaborazione anche con i privati, sono catalizzatori di una tendenza che vede molte persone tornare a vivere a Chiasso.
Componenti importanti di questo percorso di crescita sono anche le attività culturali e sportive.
Le prime si svolgono al Cinema Teatro, allo Spazio Officina e al Max Museo dove sono in calendario tutto l’anno mostre, iniziative, spettacoli e manifestazioni di vario genere e accessibili a tutta la popolazione.
A livello sportivo, Chiasso riveste un ruolo sicuramente rilevante, in quanto mette a disposizione delle società locali e degli abitanti di tutta la regione un considerevole ed impareggiabile numero di infrastrutture per una popolazione di circa 8’000 abitanti.In questo progetto di sviluppo a misura d’uomo, Chiasso offre anche diverse possibilità di svago grazie al dinamismo delle associazioni locali e all’area del Penz, polmone verde della città segnato da rilassanti sentieri e da un percorso vita. Incantevoli sono pure i numerosi e curati vigneti sui pendii di Pedrinate.
Fondamentale per le autorità è anche l’attuazione di un’adeguata politica sociale, rivolta non solo alle persone in difficoltà, ma anche ai giovani e agli anziani, attraverso l’erogazione di servizi comunali efficienti, ed il coinvolgimento delle associazioni e dei privati. Fa piacere che nel 2010 il nostro Comune ha vinto il concorso cantonale di “Comune innovativo”, per il progetto “Sportello lavoro giovani”, a favore dei giovani confrontati con difficoltà nella ricerca di un’occupazione.
L’obiettivo di raggiungere un livello di qualità di vita in grado di attirare nuovi cittadini e nuove attività, con la relativa creazione di posti di lavoro, è perseguito mediante una politica, che rifugge il protagonismo fine a se stesso e che predilige il dialogo e la concretezza, nell’interesse non solo della città, ma dell’intera regione, grazie anche all’importante presenza della stazione ferroviaria internazionale di Chiasso. Anche le FFS hanno compreso la necessità di ripristinare la sosta a Chiasso dei treni internazionali.Riassumendo, possiamo ribadire come Chiasso sia una città aperta, facile da raggiungere in ogni momento della giornata, economicamente e culturalmente attrattiva. Gli spazi privati da locare o da acquistare disponibili sono stati inseriti in una banca dati, organizzata inizialmente quale progetto pilota a livello cantonale e presente online sul sito ufficiale del Comune – www.chiasso.ch).
Allo scopo di promuovere e migliorare l’immagine della città e per convogliare meglio su un unico filo conduttore eventi, proposte e attività, è nata il 20 ottobre 2010 l’Associazione promovimento economico della Città di Chiasso (APEC). Il comitato è composto da rappresentanti sia del settore pubblico e sia delle attività economiche cittadine.
Chiasso intende meritarsi a pieno titolo il ruolo di polo regionale, realizzando progetti concreti e sostenibili che sappiano conciliare le esigenze dei cittadini e dell’economia, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale.
Moreno ColomboSindaco di Chiasso e presidente APEC
14.05.2011 – INAUGURAZIONE DEGLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE E VALORIZZAZIONE TORRENTE FALOPPIA
Pubblicato il 14 Maggio 2011
La località Campagna, situata nella frazione di Seseglio del Comune di Chiasso, offre peculiarità naturalistiche rilevanti in un contesto territoriale sempre più urbanizzato e svolge una funzione ricreativa di primaria importanza per la popolazione dell’intero Distretto.Questo comparto è segnato dall’entrata in territorio svizzero del torrente Faloppia.
L’affluente del Breggia, che giunge dalla Val Mulini, traccia il confine giurisdizionale con lo Stato italiano e scorre in un alveo prevalentemente naturale, segnato dalla presenza di sponde artificiali realizzate in diversi periodi e con diverse tecniche, in particolare sul lato italiano.
La presenza di numerosi ruscelli, che scorrono dalla collina di Pedrinate e Drezzo, favorisce l’esistenza di 5 stagni iscritti quali siti per anfibi. I biotopi subivanodanni con frequenza quasi annuale durante le esondazioni del torrente; in particolare lo stagno situato più a nord è stato ricreato.
La tutela e la cura del patrimonio naturale è un impegno che l’Ente pubblico e tutta la comunità devono assicurare. Infatti, il patrimonio naturale, indispensabile per assicurare la qualità di vita delle generazioni attuali e future, riveste un grande valore scientifico e rappresenta una comprovata risorsa economica, quale fattore chiave per garantire l’attrattività turistica della nostra regione.
Il tratto di Faloppia rivalorizzato si distingue per la facile fruibilità. Ciò avvalora l’obiettivo di migliorarne la funzione di svago, didattica e turistica.
Grazie all’intervento si è potuto ripristinare l’alveo del Faloppia messo a mal partito da frequenti esondazioni in occasione d’eventi meteorologici particolari, assicurando un deflusso regolare e rispettoso della presenza degli stagni protetti.
Si sono risanati dei siti per anfibi, potenziando nel contempo la fruibilità in questa zona e la rispettiva informazione didattica.
Infine la località “Campagna” viene meglio collegata con la rete di sentieri regionali, inserendo le peculiarità di questa zona in un circuito di sicuro interesse generale.
Gli interventi effettuati e descritti successivamente concernono quindi l’area in località “Campagna”, in cuiil torrente Faloppia entra sul territorio svizzero, scendendo dalla Val Mulini per tracciare in questo tratto il confine giurisdizionale con lo Stato italiano. I limitid’opera sono differenti per il progetto legato al risanamento del torrente e per quello
relativo alla rete di sentieri.
Il primo si spinge fino all’immissione nel Faloppia di unaffluente proveniente dalla collina di Pedrinate, mentre il nuovo sentiero prosegue sino in località Bresciano.
Descrizione delle opere
Torrente Faloppia
Dall’entrata su suolo svizzero fino all’innesto con il riale Roncaglia in località Bresciano, il Faloppia esonda in occasione di particolari eventi meteorici, generandoproblematiche di diversa entità.I numerosi interventi localizzati di ripristino e messa in sicurezza degli arginihanno prodotto unicamente risultati di salvaguardia puntuale, sovente spostando la problematica a valle.In accordo con lo Stato del Cantone Ticino e l’Unione dei Comuni della Provincia di Como, nel 2003 è stato allestito uno studio denominato ”Studio idrogeologico e idraulico del bacino idrografico del torrente Faloppia”.
In merito alla località “Campagna”, l’arginatura era subordinata alla realizzazione di un bacino di laminazione che potesse contenere le piene nella zona che confina con Ronago, Uggiate-Trevano e Drezzo. Quest’opera è anch’essa conclusa.
Gli interventi che riguardano unicamente la sponda svizzera si sono concentrati in tre zone:
– la prima consiste nel risanamento dell’imbocco dell’affluente “Falupieta”, dove il Faloppia entra in territorio svizzero, tramite la rimozione dell’argine incalcestruzzo e la posa di una palificata in legno di castagno scortecciato. Per diminuire l’erosione del fondo sono state fissate sul greto del fiume traverse inlegno di castagno scortecciato;
– in un secondo tratto si è innalzato l’argine fino a 1 metro utilizzando
del materiale ricavato in loco per aumentare la capacità idraulica;
– in una terza zona si è proceduto alla rimozione di una parte rotta d’argine in calcestruzzo e ad un risanamento su circa 30 metri mediante palificata semplice in castagno scortecciato.
Rete di sentieri
L’accesso al percorso pedonale esistente è situato nell’abitato di Seseglio, dove si collegano i percorsi verso Pedrinate attraverso le località “Lumpitt” e “Roncaccio”.Un tratto di sentiero lungo ca. 250 m corre lungo un affluente del Faloppia e permette di raggiungere il torrente. Da lì, è presente verso Sud un sentiero di circa 200 ml che attraversa la zona degli stagni protetti e si collega al Circuito turistico della Valle Mulini in territorio italiano. Verso Nord vi è un tratto pedonale di ca. 100 ml che raggiunge il parco giochi comunale ed il centro sportivo di Seseglio; un tempo il sentiero proseguiva, costeggiando il Faloppia, fino alla dogana di Ponte Faloppio ed era denominato “sentée di guardi”.Si è ripristinato tale tratto, di una lunghezza pari a ca. 520 ml, ricavando un sentiero in terra battuta che correrà parallelamente al torrente Faloppia, con una larghezza di 1.0-1.2 m. Lungo la parte esistente dei sentieri si procederà ad una manutenzione e alla posa di un’adeguata segnaletica.
Stagni in località “Campagna”
L’intervento principale è stato concentrato nella ricostruzione dello “stagno scomparso” in prossimità del mappale 161 RFD Chiasso, sezione Pedrinate. Il nuovo stagno è collegato con quelli esistenti ed è posizionato in modo da ricevere la massima luce possibile. La configurazione è stata anche coordinata con il risanamento del Faloppia in questa zona, rispettivamente con la definizione del tracciato del sentiero.
Costi
Il costo totale dei lavori di sistemazione e valorizzazione del comparto fluviale è così riassunto:
- Lavori lungo il corso d’acqua fr. 101’900.–
- Realizzazione sentée di guardi fr. 31’960.–
- Realizzazione stagni fr. 22’220.–
Totale fr. 156’080.–
Imprevisti esecutivi fr. 9’000.–
Onorari dei progettisti fr. 34’000.–
Totale costi (arrotondato) fr. 200’000.–
Sussidi
L’Ufficio cantonale dei corsi d’acqua ha confermato che l’intervento usufruirà di un sussidio ai sensi della Legge sul finanziamento della rinaturazione dei corsid’acqua e delle rive lacustri per una percentuale variabile tra il 50% ed il 60 %.
Moreno Colombo
Sindaco

