Alptransit – ultimo diaframma 15.10.2010

Gli assi ferroviario e stradale del San Gottardo costituiscono la più importante via di comunicazione tra il nord e il sud delle Alpi per il traffico nazionale e internazionale di viaggiatori e di merci.

Gli assi ferroviario e stradale del San Gottardo costituiscono la più importante via di comunicazione tra il nord e il sud delle Alpi per il traffico nazionale e internazionale di viaggiatori e di merci. La politica dei trasporti voluta dalla Confederazione a partire dagli anni ’90 e intesa a modernizzare la rete ferroviaria nazionale, oltre che a trasferire il traffico pesante di transito dalla strada alla rotaia, è stata riconfermata in votazione popolare, e raggiunge ora per la nostra regione un primo obiettivo, con la caduta dell’ultimo diaframma lungo la galleria di base del Gottardo. Rimangono tuttavia ancora importanti passi da compiere, in particolare il completamento denominato SUD, (a sud di Lugano-Vezia) verso l’Italia. La nuova infrastruttura inciderà indubbiamente sul territorio della nostra regione dal profilo della politica dei trasporti, dell’economia, del paesaggio e a livello sociale, oltre a modificare determinate abitudini, ravvicinando Milano e Zurigo. La nostra regione dovrà essere pronta a questa sfida, per cui occorre definire al più presto possibile il corridoio ottimale verso sud (Italia) e soprattutto reperire i dovuti finanziamenti senza attendere ulteriori decenni. Apparentemente, Ferrovia 2030 non include ancora il finanziamento di quest’opera.Le aspettative sono molte elevate, sia per il traffico passeggeri (raccorciare i tempi di percorrenza in direzione della Svizzera oltre Gottardo), sia soprattutto per il trasferimento su rotaia dei mezzi pesanti, sgravando le nostre strade e autostrada, attualmente quasi al limite della saturazione.Il trasferimento su rotaia dei mezzi pesanti incontra inoltre qualche resistenza e alcune notizie proprio di questi giorni sono contrastanti e per certi versi preoccupanti.

INCONTRO A CHIASSO PER LANCIARE IL PROGETTO AMORE

A giudicare dall’entusiasmo del pubblico e dei cantanti presenti all’«incontro d’autore» con Pao­lo Meneguzzi, organizzato dal Corriere del Ticino e dall’Ufficio cultura di Chiasso, si profila un successo per la giornata di dome­nica 6 giugno, da trascorrere al­l’insegna della solidarietà allo sta­dio comunale di Chiasso.
Mercoledì sera, per incontrare il pubblico e anticipare gli appun­tamenti del Progetto Amore, era­no presenti al Cinema Teatro di Chiasso nomi importanti della canzone italiana. Insieme a Pao­lo Meneguzzi, che non necessita di particolari presentazioni, so­no saliti sul palco Paolo Vallesi, indimenticato autore di «La forza della vita» e «Non mi tradire», Sandro Giacobbe, che ha fatto la storia della musica italiana e con­tinua instancabile, Daniele Bat­taglia, figlio d’arte e vincitore del­la scorsa edizione de «L’isola dei famosi». Presente alla serata-in­contro anche Mattia Da Dalt, pro­messa ticinese che ha già registra­to un ottimo successo al Festival di Castrocaro e il secondo posto alla prima edizione di Ti Factor, primo talent show in Ticino svol­tosi l’anno scorso sempre nella cornice di Progetto Amore.
La serata si è svolta fra improv­visazioni canore, che hanno visto coinvolto anche il sindaco di Chiasso Moreno Colombo, e i ri­cordi dei diversi cantanti relati­vi alla propria carriera, anche co­me calciatori della Nazionale ita­liana cantanti. Squadra che il 6 giugno sfiderà al Comunale la neonata Progetto Amore Swiss Stars.
Prima della partita, sempre allo stadio di Chiasso, sarà possibile visitare il «villaggio» dove le di­verse associazioni avranno alle­stito le proprie bancarelle infor­mative. Vi saranno inoltre punti di ristoro e di intrattenimento. Al­le 15 inizierà il concorso canoro Ti Factor che vedrà esibirsi sul palco le speranze ticinesi. Il fortu­nato vincitore, grazie agli spon­sor della manifestazione tra cui il Corriere del Ticino, andrà in viaggio a Liverpool, terra natale degli storici Beatles.
Seguirà alle 20 l’attesissima parti­ta, che vedrà Paolo Meneguzzi giostrare questa volta per la Pro­gettoamore Swiss Stars.
Meneguzzi ha abbozzato una previsione circa la cifra che si riu­scirà a raccogliere durante la gior­nata di Progetto Amore: 150.000 franchi. Tale somma, che si do­vrà alla generosità del pubblico, sarà devoluta interamente alle sei associazioni prescelte per la be­neficenza, poiché la totalità dei costi organizzativi sarà sostenuta dai diversi sponsor.

da Cdt venerdi 27.05.2010 (Mendrisiotto)